Sesso e cibo

Sia la pulsione alimentare che la pulsione sessuale corrispondono a due bisogni evolutivi primari; la prima garantisce la sopravvivenza e il sostentamento dell’essere umano, la seconda il mantenimento della specie.

Sia il sesso che il cibo sono esperienze che coinvolgono  tutti e cinque i nostri sensi.

La vista è il senso che usiamo di più quando entriamo in contatto con una persona e anche quello più stimolato quando ci viene presentato un piatto.

Le informazioni che ci inducano a una scelta, la così detta prima impressione, si formano in un tempo di circa 7 secondi, e rispondono a uno stimolo prevalentemente visivo.

L’udito può essere molto stimolante dal punto di vista sessuale così come lo è a livello conviviale, pensiamo ad esempio alla musica da tavola.

Il profumo di un cibo così come l’odore di una persona  stimolano la libido in modo inconscio e istintivo.

Il tatto, e quindi il contatto fisico tra due corpi, è un senso estremamente importante nella scintilla erotica tra due persone ed è anche il canale sensoriale più antico, quello attraverso cui esploriamo il mondo.

Il gusto, infine, senso prediletto in cucina, è anche un complice attivo quando “assaporiamo” il nostro partner.

Ecco perché questi due mondi sono così legati e il piacere che se ne ricava è spesso intimamente simile.

Le neuroscienze stesse hanno evidenziato come le strutture anatomiche sottese all’appetito e al desiderio sessuale siano simili e come il coinvolgimento multisensoriale, che è alla base di queste esperienze, renda entrambe le esperienze, estremamente piacevoli per l’essere umano.

Condire una cena con del buon vino, non eccedendo, può essere quindi un ottimo modo per dare inizio a una serata speciale.

La dottoressa Dalla Zonca riceve in ambulatorio a Udine e Trieste, in presenza e online.